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Sono affezionato a questa canzone. Ricordo che avevo scritto e tradotto il testo sul mio diario di 2° liceo. La cantava Bruce e mi piaceva. Mi piaceva il ritmo folk, il testo idealista, il fatto che fosse stata censurata e mai cantata nella versione originale scritta da Woody Guthrie nel ‘40.
Al concerto per l’insediamento di Obama, Bruce e Pete Seeger l’hanno cantata insieme, ma sopratutto hanno cantato la versione non censurata …..
«In the squares of the city, In the shadow of a steeple
By the relief office, I’d seen my people.
As they stood there hungry, I stood there asking,
Is this land made for you and me.
As I went walking, I saw a sign there
And on the sign there, It said, “No trepassing”
But on the other side, It didn’t say nothing.
That side was made for you and me.»
«Nelle piazze della città, all’ombra del campanile
all’ufficio di collocamento, avrei visto la mia gente.
Mentre stavano là affamate, io mi domandavo
se questo paese fosse fatto per te e per me
Mentre camminavo vidi un cartello laggiù;
E il cartello, diceva, “Non oltrepassare”
Ma dall’altro lato [del cartello], non c’era scritto nulla
Quel lato è stato fatto per te e per me.»
Mi piace. Mi piace quel lato del cartello senza scritta che è sempre stato visto come un inno al marxismo, ma che in realtà è l’espressione di una voglia pura di uguaglianza, giustizia e libertà. Adesso è stata cantata davanti al presidente degli Stati Uniti.
Loro ci credono…. forse dovremmo crederci anche noi!!!
..ora mi i piace di più!!!!









