Ripido

Quanto è ripido?

Nessuno te lo può dire, nessuno lo può misurare, perché è la misura di uno stato d’animo… il tuo stato d’animo.

E’ lo stato d’animo che hai quando metti gli sci sulle lamine e non vorresti mai fare quella maledetta prima curva. E’ lo stato d’animo che hai quando riesci a mettere da parte i problemi, e fai una cosa per sentire il sangue pulsare e sfidare il tuo cervello ad una partita a scacchi con i tuoi limiti.

Non senti più il vento, il freddo, la fatica, ma solo il rumore del tuo cuore che picchia diretto in gola. Lo sai che la farai quella maledetta prima curva, ma devi violentare il tuo senso del limite che ti impone di fermarti. Devi riuscire a imporre al tuo cuore di pompare del sangue  nelle gambe che sono molli.

Ma sei ancora fermo, non capisci perché sei lì. Qual è il margine che hai in questa discesa?  Quali rischi comporta una caduta? Sai che  basta entrare sul pendio e fare quella maledetta prima curva e poi tutto attorno assumerà un contorno sfumato, i suoni saranno ovattati e sarai pervaso da uno stato di benessere che ti cullerà a lungo.

Stringi i bastoncini nelle mani sudate, provi a spingerti giù, ma ancora non riesci a muoverti. Ti manca ancora qualcosa. Controlli con la punta del bastoncino la consistenza della neve come a trovare una scusa per non scendere.  Ma è perfetta. Stringi ancora i bastoncini, adesso le mani quasi ti fanno male. Cosa ti manca? Ti manca il motivo per cui sei su quel pendio e aspetti di fare una stupida curva…

Poi capisci, ricordi e non ti manca più niente. Non è una prova di abilità, non vuoi dimostrare niente a nessuno, non sei alla ricerca del tuo limite.  Stai cercando di sentirti vivo, di impedire che il tuo sangue ristagni senza emozioni ed i tuoi neuroni impazziscano alla ricerca del benessere che serve solo per ingabbiare  la tua voglia di fare quella maledetta curva.

E allora ti spingi, le lamine graffiano la neve, allenti la  presa di spigolo, pieghi, distendi, i tuoi sci si staccano leggeri dalla neve inverti e ricadi molto più in basso, molto più leggero e molto più vivo.

E allora sai che quel pendio è ripido esattamente quanto volevi che fosse.

5 Risposte a “Ripido”

  1. ….e per quanto tu abbia sciato questo inverno, il pensiero del primo canalino ripido (?) della stagione è razionalmente il più difficile da digerire.
    domani si ricomincia finalmente! l’adrenalina è a mille. vediamo di non cadere…
    complimenti per lo scritto. Mi sudavano le mani nel solo leggerlo.
    vi

  2. Ho iniziato questo blog con l’idea di condividere i miei pensieri e le mie sensazioni collegate al mondo dello sci , ma non solo.
    E quando vedo che si sono riuscito… mi sento un pò più vivo e un pò più vero

  3. oh ma lo sai che a volte quando ti leggo dico, cavolo, ci voglio provare..poi mi sveglio..e sono sudata!!
    non ce la faròmai!

  4. Vero, provare a sciare o provare a scrivere?!? Il Vici fa bene entrambi, in questo momento e cucina altrettanto bene!

  5. molto bello questo post, mi ricorda un po’ uno che scrissi sulla pesca! grandi passioni la pesca e lo sci!

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